Nell’ultima giornata di campionato del 2023 il Genoa di Mister Gilardino blocca sull’1-1 la capolista Inter. Entrambe le reti a ridosso della pausa caffè dell’intervallo.

Ieri venerdì 29 dicembre è andata in scena allo stadio Marassi di Genova, valevole per la 18esima giornata di campionato di Serie A, la partita tra i padroni di casa del Genoa e l’FC Internazionale.

L’atmosfera che si è respirata fin dal riscaldamento delle due squadre è stata quella delle grandi occasioni: con la Gradinata Nord pronta a incitare i loro beniamini in campo.

Con Junior Messias e Retegui ritornati a disposizione di Alberto Gilardino, ma non ancora con i novanta minuti nelle gambe, il Genoa ha dato dimostrazione di potersi confrontare senza alcun timore reverenziale con i nerazzurri di Simone Inzaghi.

Quest’ultimo non potendo schierare gli infortunati Lautaro Martinez e Federico Dimarco, ha scelto di giocare con il brasiliano Carlos Augusto al posto del laterale milanese e affidandosi in attacco ad Arnautovic e Thuram, che ancora non rappresentano a oggi una perfetta miscela offensiva per i palati più fini, abituati alle prodezze e ai goal del capitano argentino dell’Inter.

Fin dai primi minuti le due squadre non hanno di certo atteso al bancone del centrocampo l’avversario, ma con impegno e concentrazione hanno giocato con la volontà di andare subito in vantaggio. Dopo un inizio di gara di buona degustazione agonistica, dopo quindici minuti la Gradinata Nord ha acceso una nuvola di fumogeni (forse per partecipare a modo suo alla prima serata del Tricapodanno della città di Genova oppure per dare un nebbioso benvenuto alla capolista meneghina?), costringendo l’arbitro Doveri a interrompere il match per otto minuti.

Il primo tempo è poi proseguito con un’Inter un po’ decaffeinata, e con un Genoa schierato in maniera robusta dal proprio allenatore, ma al 42esimo del primo tempo da una rimessa interista, dopo uno scontro dubbio tra Bisseck e Strootman, e un tiro di Capitan Barella che crea non poche difficoltà a Martinez, l’Inter segna con Arnautovic, che da pochi passi porta in vantaggio la sua squadra, siglando il suo primo gol stagionale.

Il Genoa non ci sta e con caparbietà su un calcio d’angolo al 52esimo, in pieno recupero, trova il meritato pareggio con una “testata tostatissima”del difensore serbo Dragusin e con lo sfortunato intervento di Sommer, che si fa scivolare il pallone tra le mani, rimanendo con una tazzina tra le mani per cercare all’intervallo del ristoro, grazie a una pausa caffè rigenerativa.

Il secondo tempo è all’insegna della grinta e dell’aggresività da parte dei rossoblu, speranzosi di regalare ai propri tifosi la corposità dei tre punti, mentre l’Inter sfruttando anche i calci piazzati cerca di essere pericoloso e di diventare matematicamente campione d’inverno.

La partita, intensa e combattuta, termina invece 1-1, con Mister Gilardino che felice accoglie un Grifone natalizio disegnato nel suo cappuccino di fine anno, e Simone Inzaghi che forse si interrogherà lungo la strada del ritorno sulla probabile stanchezza della sua squadra e dei suoi perché davanti a un lungo e astringente caffè.