Fin dal 1992, anno della sua inaugurazione, l’Acquario di Genova è da sempre una lanterna di riferimento per gli amanti e gli appassionati del “Pianeta Blu” e dei suoi abitanti attraverso l’educazione, la conservazione e la ricerca.

La missione dell’Acquario di Genova rappresenta per coloro che amano la fauna e flora marina un’opportunità unica di entrare in contatto diretto con la natura e gli innumerevoli ambienti acquatici presenti sul nostro pianeta.

Dalle prime sale dell’Acquario di Genova, come per esempio quella che ospita i cavallucci marini e le murene, si percepisce già il piacere sorprendente di come sia importante preservare le bellezze del mondo sommerso, sviluppando nuovi protocolli di allevamento e riproduzione (lo sapevate a proposito che è il papà cavalluccio marino a partorire i piccoli?), per applicare poi nuove scoperte alla conservazione della vita sotto le onde del mare.

Insieme al polpo gigante, ai lamantini, agli squali, e ai delfini si può intraprendere un viaggio intimo e personale, ma al contempo collettivo e didattico con l’obiettivo di approfondire tematiche specifiche e soddisfare la propria competenza geniale legata al mare, vale a dire la curiosità.

L’Acquario di Genova e le aree marine protette liguri

Oltre alla grande attrazione della Sala della Biodiversità che allena adulti e bambini a instaurare con i pesci rapporti nuovi e particolari, come può accadere accarezzando le razze che nuotano in superficie nella propria vasca oppure osservando da vicino i movimenti degli storioni, da inizio marzo 2024 all’Acquario di Genova è stata aperta al pubblico la sala dedicata al sistema delle “aree marine protette liguri” – Portofino, Cinque Terre, Bergeggi- per impegnarsi in un’alleanza per la conservazione e il ripristino degli ecosistemi marini e costieri della Liguria.

Questo nuovo spazio marino incastonato all’interno dell’Acquario di Genova è collocato al primo piano del percorso espositivo, dopo la vasca degli squali e presenta quattro vasche con numerose
specie di pesci e invertebrati mediterranei e tre postazioni video dove il pubblico potrà ammirare le bellezze delle aree marine protette liguri, conoscere l’attività di tutela e salvaguardia che viene svolta dalla Guardia Costiera in mare e, mediante un innovativo sistema di webcam subacquea, immergersi in tempo reale nei fondali dell’Isola di Bergeggi. Sempre all’interno di questa sezione ci si può rapportare con due installazioni di design realizzate in plastica riciclata ricavata da reti fantasma recuperate in mare per affrontare il delicato argomento dell’inquinamento del mare.

Ma il pesce color caffè dov’è?

Passeggiando lungo tutto il percorso dell’Acquario di Genova, salutando i pinguini e i rispettivi pulcini di Magellano che si trovano nella vasca subantartica, il silente e colorato PItone Verde (forse parente del nostro Viperetta?) e le bellissime e simpatiche foche, abbiamo deciso di sorseggiare un buon caffè servito nel coffee corner vicino alla vasca dei delfini. Sarà stato merito della caffeina, o questione di destino oppure di fortuna, ma poco dopo abbiamo avuto la piacevole occasione di scovare tra gli scogli un autentico pesce color caffè “un po’macchiato”…la famosa Cernia Bruna che nuota felicemente in copertina dell’articolo.