La dimensione dello spreco alimentare è in forte crescita. Il settore della ristorazione europea vi partecipa annualmente con 10,5 milioni di tonnellate di rifiuti, l’equivalente di 21 kg di cibo per cittadino europeo all’anno. A Gustus 2019 si parlerà anche di questo tra gli stand dedicati al caffè.

Da domenica 17 novembre a martedì 19 si svolgerà la sesta edizione di Gustus presso la Mostra d’Oltremare di Napoli. Durante lo svolgimento della fiera sarà presentato il Progetto Life Foster, cofinanziato dal programma LIFE della Commissione Europea e guidato dalla rete nazionale per la formazione professionale ENAIP NET.

Il progetto ha come finalità la riduzione degli scarti del settore della ristorazione: tre sono le leve sulle quali il progetto agisce: educazione, cultura della prevenzione e comunicazione.

L’interconnessione tra le dinamiche ambientali, sociali ed economiche individua nell’educazione lo strumento chiave per l’attuazione dell’Agenda 2030 mirante allo sviluppo sostenibile indicato dalle Nazioni Unite. Gustus 2019 entrerà, quindi, nel merito della qualità dei prodotti e guarderà nei piatti portati sulle tavole dei ristoranti italiani affrontando il tema dei surgelati e il problema dell’asterisco nei menù che viene percepito come disvalore.

A Napoli si cercheranno le risposte e soprattutto le indicazioni utili per allinearsi sul tema alle norme Europee. La presenza di molte aziende legate al mondo del caffè fa comprendere che anche in questo settore la problematica dello spreco è sentito particolarmente.

A Gustus 2019 esporranno: Caffè Prezioso, Caffè Tico, Caffè Vergnano, FAEMA, Harom Caffè, Ilario Caffè e Lollo Caffè.