La redazione del Caffè del Viperetta ha visitato nel weekend il Villaggio Leumann a Collegno alle porte di Torino. Tra storia, arte e lavoro ha riscoperto l’importanza di una buona pausa caffè.

Il Villaggio Leumann di Collegno (TO) è un esempio di villaggio operaio ancora oggi conservato integralmente. Fa parte dell’area ecomuseale della Città Metropolitana di Torino e simboleggia il sogno del filantropo e imprenditore svizzero Napoleone Leumann che trasferì l’azienda di famiglia da Voghera (PV) nel capoluogo piemontese, dal momento che quest’ultimo garantiva interessanti agevolazioni dopo il contestato trasferimento della capitale prima a Firenze e poi a Roma. All’interno del complesso del Villaggio Leumann si respira e si vive l’atmosfera di fine Ottocento: il lavoro, la famiglia, l’istruzione, la religione, il tempo e le relazioni sociali, ma soprattutto inaspettatamente l’evoluzione nel tempo di tutto questo. Le condizioni di lavoro, i servizi messi offerti dal Villaggio Leumann e la sua quotidianità costituiscono l’autentico manifesto di operosità e di socialità idealizzato da Napoleone Leumann. Riflettere, pensare e immedesimarsi in un lavoratore del cotonificio o nello stesso illuminante svizzero è una sensazione fuori da ogni considerazione spazio-temporale: ecco perché per non perdere l’orientamento durante la visita consigliamo di bere una tazzina di caffè al bar vicino alla Stazionetta.

Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile contattare:

Associazione Amici della Scuola Leumann
Corso Francia, 345 Collegno (TO)

Tel. 347 3596056  (orari: 10-12 15-18)
e-mail info@villaggioleumann.it

sito web: www.villaggioleumann.it