Anche il comparto delle macchine per l’industria alimentare, che comprende anche quelle del caffè, ha subito un arresto a causa del Coronavirus e dell’esclusione del codice ATECO 28.93.

Il Coronavirus e la fase di “sabbie immobili” degli ultimi due mesi vissuta dalle attività imprenditoriali legate alla ristorazione, caffè e pasticcerie hanno colpito in maniera forte e decisa il motore della produzione dell’intero settore dell’industria alimentare. A dichiararlo è Andrea Salati Chiodini, presidente Assofoodtec, che ha illustrato l’attuale situazione delle aziende appartenenti all’associazione e di quelle che fanno capo a Ucimac e che rappresentano il mondo delle macchine per caffè espresso professionali. È infatti necessario, in termini di filiera, un allineamento dell’industria alimentare italiana con le imprese degli altri Paesi europei, dove le attività produttive continuano, anche se in forza ridotta. “In questo momento è necessario rilanciare l’immagine del made in Italy all’estero – ha dichiarato il presidente di Assofoodtec –. Sarà poi necessario ragionare diversamente sull’organizzazione interna del lavoro in azienda. Nelle situazioni di estrema necessità noi Italiani sappiamo reinventarci, aiutarci e dare il nostro meglio – continua il presidente di Assofoodtec –. Ripresa, coraggio, cambiamento e innovazione sono i punti cardinali che dovremo seguire. Sarà necessario attuare delle scelte coraggiose per recuperare una situazione di svantaggio. Dalle decisioni che avvieranno la ripresa ne conseguirà un opportuno cambiamento, non solo a livello economico, ma anche nelle abitudini e nella consapevolezza delle persone”.

UCIMAC è l’espressione di realtà aziendali che, oltre a rappresentare gran parte della capacità produttiva italiana di macchine per caffè espresso professionali, interpretano da sempre il mutare della domanda e rispondono al meglio all’evoluzione dei mercati globali, grazie all’ attento e stretto rapporto che instaurano costantemente con la clientela e a un instancavile impegno nella ricerca delle soluzioni tecnologiche più appropriate.