Il primo giorno di primavera coincide con il Tiramisù Day 2020: non c’è dolce migliore per tirarsi su nei weekend di Quarantena. Lo dice anche la Tiramisù World Cup.

È scoccata la primavera! Tutti noi sappiamo che oggi avremmo voluto essere dovunque piuttosto di vivere il weekend di quarantena da Coronavirus chiusi in casa con la malinconia dei primi raggi solari al parco, dello stadio, o semplicemente del caffè bevuto in compagnia dei soliti cari amici. Non sempre, però, la noia è cattiva consigliera, e sfogliando ripetutamente il calendario ci siamo accorti che il 21 marzo, primo giorno di primavera, coincide con il Tiramisù Day. Di conseguenza ispirati dalla nostra golosità e creatività abbiamo deciso di preparare un tiramisù classico di sentimento “per tirarci un po’ su”, pensando ai nostri lettori e alla Tiramisù World Cup, competizione internazionale dedicato al famoso dolce italiano. L’idea del tiramisù è della signora Norma Pielli, moglie di Giuseppe Del Fabbro, che l’ha realizzato per la prima volta nel 1951 nel suo Albergo Roma di Tolmezzo (Udine). È stato chiamato così da un gruppo di sciatori triestini che si sono fermati dalla signora Norma per assaggiare la sua invenzione. Oggi la storia del dessert italiano al caffè più conosciuto al mondo (tiramisù è la quinta parola italiana maggiormente usata all’estero) è portata avanti dal figlio Mario Del Fabbro.

Per approfondimenti sulla storia del tiramisù consigliamo la lettura del libro: “Tiramisù. Storia, curiosità, interpretazioni del dolce italiano più amato” di Clara e Gigi Padovani edito da Giunti Editore.

È possibile visitare anche il sito web: www.tiramisuworldcup.com