Dal 26 marzo al 19 luglio il Palazzo Ducale di Genova ospiterà per la prima volta in città Michelangelo e oggi, sempre per la prima volta in italia, Zhang ha manifestato artisticamente su Instagram il suo malcontento nei confronti del presidente della Lega Calcio Dal Pino.

C’è qualcosa di artistico che lega la prima volta genovese di Michelangelo, che verrà esposto a Palazzo Ducale e la storia Instagram del presidente dell’Inter Steven Zhang, che accusa apertamente e direttamente Dal Pino, reo di giocare con il calendario del campionato di Serie A e con la salute dei tifosi, apostrofandolo come clown irresponsabile. Con importanti opere, sculture e i celebri “Presentation Drawings”, Michelangelo porta a Genova tutta la sua storia, compresi gli eccezionali incontri che ha potuto fare durante il corso della sua vita: personaggi di prestigio dell’età rinascimentale come Lorenzo il Magnifico, Francesco I di Valois e Caterina de’ Medici, massimi esponenti del panorama politico, sociale e culturale. Il presidente dell’Inter ha voluto, invece, per la prima volta adoperare Instagram per formulare un “J’accuse” social di quindici secondi tramite una “storia” dedicato al “presidente clown” Dal Pino, reo di non comprendere la grave situazione italiana causata dal Coronavirus e di non prendere una posizione ferma e definitiva per quanto riguarda il calendario di Serie A. Quindi per la redazione del Caffè del Viperetta Michelangelo e Zhang potrebbero essere benissimo paragonati a livello artistico e di orginalità. Il “Divino Artista” ha saputo mettersi in gioco nel mondo dell’arte con inventiva e tecnica, destando curiosità e passione anche tra nobili e sovrani, al fine di creare intorno a lui “un caffè letterario d’arte e di dibattito”, mentre il secondo, Steven Zhang “Il Giovane” con il suo linguaggio sincero, naturale, se vuoi anche sfrontato, ma sempre imboccato dalla “innocente verità” è stato in grado di svegliare la curiosità e il desiderio di sapere dei tifosi e degli addetti ai lavori. Il presidente cinese nerazzurro ha acceso, quindi, le luci sul foyer del “teatro d’interesse e di committenza” del calcio italiano, nel quale se non si alza la voce, facilmente si può essere vittima dei pasticci del Truffaldino di turno, capace di confondere fondi di caffettiera con caffè di qualità.

Per informazioni e approfondimenti sulla mostra “Michelangelo: Divino Artista” visitare il sito web: www.palazzoducale.genova.it