Approvati dalla FICG playoff e playout, come piano B, per la conclusione della Serie A, in caso di un nuovo stop. La proposta di Gravina si completa attuando l’algoritmo, il famoso piano C.

Lavoro, confronto e una dibattuta pausa caffè per finire con diciotto voti a favore e solo tre contrari, tra cui quello della Serie A. Si è concluso così il Consiglio Federale di oggi, promuovendo di fatto la “Linea Gravina”, che stabilisce playoff e playout, come piano B, e il tanto discusso algoritmo, senza assegnare lo scudetto rappresenta quello C.

L’idea della Serie A di bloccare le retrocessioni in caso di una seconda sospensione del campionato non ha avuto un riscontro positivo, in quanto tutte le altre componenti in gioco si sono schierate con il presidente federale Gabriele Gravina.

Come tutte le decisioni attuate nei momenti delicati e imprevedibili, anche la “Linea Gravina” porta con sè del malcontento, però vi è consapevolezza che si è fatto di tutto per cercare di riprogrammare in maniera efficace questa malconcia stagione calcistica.

Anche se la linea redazionale del Caffè del Viperetta era quella di congelare questo campionato, adesso che mancano pochi giorni al fischiettio dell’arbitro pronto a decretare la ripartenza della Serie A, non ci resta che attendere il fischio della moka per servire il caffè in concomitanza con le prime emozioni che solo il pallone ci sa regalare.

In sintesi:

I playoff e i playout si disputerebbero solo se il campionato s’interompesse entro il 10 luglio, invece l’algoritmo scenderebbe in campo qualora la stagione non si dovesse concludere entro il 2 agosto, decretando le qualificazioni per le competizioni europee della prossima stagione e le retrocessioni, ma non ci sarà nessuna squadra scudettata.